La Cute
Descrizione anatomica della CuteLa struttura dell'organo cute
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La cute è formata da tre strati principali:
- Epidermide
- Derma
- Ipoderma
L' Epidermide si divide in 5 strati. Procedendo dal
più esterno verso il più interno troviamo:
1° - Strato Corneo, che si distingue in:
- corneo desquamante, costituito da cellule appiattite,
completamente cheratinizzate e tendenti alla esfoliazione.
- corneo compatto, formato da 15-20 strati di cellule appiattite
e agglomerate, imbevute di grasso e molto cheratinizzate.
2° - Strato lucido, costituito da cellule piatte
ricche di cheratina ed eleidina. Ad esso corrisponde un doppio
strato elettrico che costituisce una barriera potenziale.
Al suo interno viene attivato il processo di cheratinizzazione.
3° - Strato granuloso, formato da 4-5 strati di
cellule appiattite, ricche di granuli di cheratoialina, sostanza
madre dalla quale trae origine la cheratina.
4° Strato malpighiano o spinoso, costituito da
tre a venti cellule sovrapposte, è di spessore molto
variabile. Le cellule tendono ad essere più piatte
in prossimità dello strato granuloso. Le cellule di
questo strato sono regolari e poliedriche e sono attraversate
da un sistrema di fibre che conferisce all'insieme coesione
e solidità.
5° - Strato basale o germinativo, è formato
da cellule ricche di pigmenti disposte sopra una membarana
basale. Questo strato, insieme a quello Malpighiano provvede
a generare continuamente nuove cellule epiteliali.
Derma o Corion: tessuto connettivo che costituisce
il sostegno dell'epidermide grazie alla sua ricchezza di fibre
collagene e di fibre elastiche. Ricco di vasi sanguigni, esso
provvede alla nutrizione dell'epidermide.
Ipoderma: molto simile al derma, è tuttavia assai più
lasso per via della presenza di cellule di grasso.
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Ad eccezione del palmo delle mani e della pianta dei piedi,
tutto il nostro corpo è ricoperto di peli. Questi,
insieme ad altre strutture presenti nella cute si chiamano
annessi cutanei e sono:
- L'apparato pilosebaceo
- Le ghiandole sudoripare ecrine
- Il sistema vascolare
L'apparato pilosebaceo è costituito da:
- Follicolo
- Pelo
- Ghiandola sebacea
- Ghiandola sudoripara apocrina
- Muscolo orripilante
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Follicolo pilifero: ha una struttura a forma di sacchetto
all'interno del quale il pelo trova la sua dimora. In corrispondenza
del bulbo, esso appare dilatato, mentre nella zona di sbocco
delle ghiandole sebacee è più ristretto e forma
un collo a forma di imbuto che costituisce la fossetta del
pelo stesso dal quale si giunge sino all'orifizio cutaneo.
Il Follicolo pilifero è formato da:
Guaina epidermica, di spessore molto ridotto ed è costituita
dagli strati epidermici: lucido, granuloso, spinoso e basale.
Guaina dermica: è costituita da due strati di tessuto
connettivo all'interno dei quali i capillari sanguigni formano
un fitto reticolo, nel cui interno decorrono i nervi.
Il Capello
Descrizione anatomica del capello
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Le tre zone principali che compongono il capello, sono:
- La cuticola
- La corteccia
- Il midollo
La Cuticola propriamente detta è costituita da cellule
piatte a forma di tegole che si legano alle cellule corticali.
E' formata da tre strati:
Lo strato di Huxley
Caratterizzato da una cheratinizzazione lenta. È formato
da cellule cubiche, voluminose che proprio perché si
induriscono lentamente esercitano un'azione di cuscinetto
da parte della cuticola.
Lo strato di Heule
Caratterizzato da una cheratinizzazione rapida. Questo strato
più esterno è costituito da una a tre file di
cellule piatte.
Le diverse velocità di cheratinizzazione, cioè
il processo che trasforma le proteine che partecipano alla
formazione della cheratina, rendendole più dure, è
molto importante per capire quale difficoltà esiste
per ristrutturare un capello che abbia la cuticola intaccata
da colori, permanenti, shampoo alcalini o stress meccanici.
Infatti uno stesso prodotto distribuito sui capelli viene
assimilato dai tre strati della cuticola in tempi diversi
ed occorrono prodotti con veicoli particolarmente sofisticati
per ottenere risultati soddisfacenti contemporaneamente sia
a livello cuticolare sia corticale.
La corteccia interna del capello contiene un ammasso di macrofibrille
orientate in senso parallelo alla sua fibra. Le macrofibrille
sono composte da microfibrille cementate le une alle altre
da una matrice ad alto contenuto di zolfo. Le microfibrille
sono a loro volta composte da protofibrille, ovvero fibrille
ancora più piccole, disposte in una struttura ad anello
a gruppi di 9, con due protofibrille centrali.
Il midollo
Il midollo è formato da cellule poco aderenti, spesso
pigmentate, contenenti granuli di grandezza superiore a quelli
della corteccia (cellule poliedriche), separate da bolle d'aria.
Esso non è sempre presente all'interno del capello.
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Cicli di crescita del capello
A differenza delle altre cellule epiteliali nelle quali la
riproduzione cellulare è regolare e continua Il follicolo
pilifero segue tre fasi che nel loro insieme costituiscono
il ciclo di crescita del pelo: anagen, catagen, e telogen.
Fase Anagen: costituisce la fase di accrescimento
durante la quale avviene la formazione del pelo. Lo stadio
di Anagen durante il quale il pelo tende ad allungarsi maggiormente
(circa 1 cm al mese) è detta di "metanagen".
La durata media della fase di Anagen è compresa tra
i 3 ed i 7 anni. È più prolungata nel sesso
femminile e questo spiega perché la donna abbia in
genere capelli più lunghi.
Fase Catagen: il follicolo va incontro ad una fase
involutiva con un suo progressivo restringimento verso la
superficie. Più breve della fase precedente, dura circa
un mese.
Fase Telogen: è la fase di precaduta, durante
la quale avviene il distacco e la caduta del pelo. Dura dai
tre ai quattro mesi ed è seguita dalla fase della ricrescita
della radice con l'avvio della nuova fase di Anagen. Il capello,
durante la fase di Telogen è facilmente riconoscibile
perché se osservato al microscopio presenta colorazioni
diverse rispetto alla fase diAnagen.